L'AS Monaco recupera un punto a Zagabria sotto una pioggia torrenziale
I monegaschi sono riusciti a evitare la sconfitta. Sebbene la Dinamo Zagabria sia passata subito in vantaggio in contropiede e poi abbia realizzato il secondo gol nel secondo tempo, i monegaschi hanno continuato a credere in loro e hanno conquistato il pareggio al photofinish (2-2). Grazie a questo pareggio, il Monaco riesce a mantenersi nella parte alta della classifica. Resoconto ✍️
Facciamo qualche passo indietro 📅
I biancorossi si approcciano alla seconda giornata di Champions League pieni di fiducia, dopo la prestigiosa vittoria per 2-1 sul Barcellona all’esordio. I monegaschi non dovranno fare l’errore di sottovalutare la partita contro la Dinamo Zagabria, che ha conquistato per la settima stagione consecutiva il titolo di campione di Croazia, e che ha assunto un nuovo allenatore dopo la sconfitta record per 9-2 contro il Bayern Monaco.
La formazione 👥
Per la sua prima partita contro un club croato, Adi Hütter ha optato per il suo 4-2-3-1 preferito. Il trio Akliouche, Minamino e Golovin ha il compito di servire Breel Embolo, mentre il mister scegliere ancora una volta Kehrer-Salisu come coppia di centrali. Vanderson, che ha giocato sulla fascia sinistra contro il Barça, torna sulla fascia destra.
Analisi della partita 🎞
La partita è iniziata sotto una pioggia torrenziale allo Stadio Maksimir, ma questo non ha impedito ai tifosi del Monaco presenti allo stadio di farsi sentire. Tuttavia, i tifosi assistono subito a un grande spavento su un calcio di punizione di Martin Baturina, deviato da Philipp Köhn (4’). Dopodiché, Bruno Petkovic realizza un tiro acrobatico che va fuori bersaglio (10’). Ma è Takumi Minamino a sfiorare il gol quando si trova a tu per tu con il portiere croato (13’).
Il cinismo della Dinamo Zagabria
Dopo il primo quarto d’ora, la qualità del gioco viene sempre più intaccata dal campo inzuppato d’acqua. Lo stato del campo da gioco rende difficile eseguire passaggi, e infatti, entrambe le squadra hanno poche occasioni. Tuttavia, l’arbitro ammonirà i giocatori in molte occasioni (5). La situazione cambia quando al minuto 45’ Pektovic sbuca alle spalle della difesa ma viene fermato in fuorigioco. Purtroppo, è la Dinamo Zagabria a trovare il vantaggio in contropiede con Petar Susic che realizza un pallonetto (1-0, 45+3’).
En contre, le Dinamo ouvre le score.
45+2' | 1⃣-0️⃣ #GNKASM
— AS Monaco 🇲🇨 (@AS_Monaco) October 2, 2024
Il Monaco non si arrende, ma viene punito in contropiede
È un duro colpo da mandare giù per gli uomini di Adi Hütter, che approfitta dell’intervallo per inserire la coppia Balogun e Ilenikhena. Ma le condizioni del campo peggiorano ulteriormente e sono i croati a creare le prime occasioni con Petkovic (49’, 52’).
Il nazionale americano prova a rispondere, ma il suo tentativo è stato troppo timido (55’). Baturina, invece, sfonda sulla sinistra e trova l’angolo più lontano della rete (2-0, 66′).
Una rimonta che inizia dai piedi di Salisu…
Questo gol è stato come una doccia fredda per i monegaschi, che però riescono a reagire e a ridurre lo svantaggio da calcio d’angolo con un colpo di testa potente di Mohammed Salisu (2-1, 74’)! L’AS Monaco ricomincia a crederci, nonostante un altro tiro di Kacavenda (85’). E ha ragione: dopo un colpo di testa di Taki’ respinto sulla linea, Folarin Balogun conquista un rigore che Denis Zakaria spedusce nell’angolino in alto a sinistra (2-2, 90′)!
…E si conclude con Capitan Zak che conquista il pareggio!
Un pareggio importantissimo al termine di una partita incredibile, che ha permesso al Monaco di raccogliere un punto prezioso a Zagabria in condizioni meteo avverse. Ancora imbattuto, il Monaco tornerà in Champions League tra tre settimane allo Stadio Louis-II contro la Stella Rossa di Belgrado (martedì 22 alle 18.45).
𝗙𝗶𝗻 𝗱𝘂 𝗺𝗮𝘁𝗰𝗵 🔚
Dans des conditions difficiles, nos Rouge & Blanc n'auront rien lâché et repartent de Zagreb avec un point 👊
𝗗𝗔𝗚𝗛𝗘 𝗠𝗨𝗡𝗘𝗚𝗨 🔴⚪️
2⃣-2⃣ #GNKASM pic.twitter.com/UcdvzU7GtZ
— AS Monaco 🇲🇨 (@AS_Monaco) October 2, 2024
Highlights 🎥
4’: calcio di punizione decentrato di Baturina, battuto con forza e deviato da Köhn
10’: girata acrobatica di Petkovic che finisce fuori bersaglio
13’: tiro sventato di Akliouche, Minamino colpisce Nevistic
45’: Petkovic è solo davanti a Köhn, che devia, ma alla fine viene segnalato il fuorigioco.
45+3’: Susic viene servito in profondità, aggira Caio Henrique e si conclude perfettamente in porta (1-0)
49’: Ademi viene servito in profondità in area e passa la palla a Petkovic, ma la bandierina si alza
52’: su calcio d’angolo Petkovic non centra la porta a 5 passi dalla porta
55’: Balogun calcia alto e Nevistic cattura la palla
66’: Baturina rientra sul suo piede sinistro e spedisce la palla nell’angolino (2-0).
74’: calcio d’angolo di Akliouche su cui Salisu spedisce la palla in rete di testa (2-1)
85’: tiro di Kacavenda bloccato da Köhn
87’: tiro sventato di Ouattara respinto di testa da Minamino.
90’ : rigore trasformato da Zakaria che trova l’angolo alto (2-2).
La statistica 📊
Maghnes Akliouche è il quarto giocatore dell’AS Monaco a partecipare ad almeno un gol in ciascuna delle sue prime due presenze in Champions League (1 gol contro il Barcellona e 1 assist stasera) da quando Opta ha iniziato a raccogliere questi dati (2003-2004), dopo Fernando Morientes, Jérôme Rothen e Javier Saviola.
📋Scheda della partita:
Mercoledì 2 ottobre (ore 21.00) – Stadion Maksimir
Champions League – Seconda giornata: Dinamo Zagabria 2-2 AS Monaco
Primo tempo: 1-0
Gol: Susic (45+3’) e Baturina (66’) per Zagabria; Salisu (74’) e Zakaria (90’) per AS Monaco
Cartellini gialli: Petkovic (26’), Ademi (38’), Baturina (42’) e Kacavenda (81’) per la Dinamo Zagabria; Salisu (22’) ed Embolo (28’) per l’AS Monaco
Dinamo Zagabria: Nevistic – Ristovski, Théophile-Catherine, Bernauer, Torrente, Pierre-Gabriel – Ademi ©️ (Rog, 63’), Misic, Sucic – Baturina (Kacavenda, 75’), Petkovic
Sostituzioni: Filipovic, Zagorac, Ogiwara, Rog, Cordoba, Hoxha, Kacavenda, Kulenovic, Mbuku, Pjaca, Spikic
Allenatore: Nenad Bjelica
AS Monaco: Köhn – Vanderson (Ben Seghir, 72’), Kehrer, Salisu, C.Henrique (Ouattara, 80’) – Camara (Diatta, 72’), Zakaria ©️ – Akliouche, Minamino, Golovin (Balogun, 46’) – Embolo (Ilenikhena, 46’)
Sostituzioni: Lienard, Majecki, Mawissa, Ouattara, Singo, Teze, Ben Seghir, Diatta, Magassa, Matazo, Balogun, Ilenikhena
Allenatore: Adi Hütter